Guarire la sindrome del piriforme

Categoria

Benessere, Guide

Data

21.04.2017

Autore

simone

Tempo di lettura

11 MIN

Guarire la sindrome del piriforme

La sindrome del piriforme è un disturbo che accusano molti triathleti a causa di un evento traumatico come un’intensa attività fisica. Scopri come guarire la sindrome del piriforme.

guarire la sindrome del piriforme, piriforme, esercizi, stretching, triathlonworldLa sindrome del muscolo piriforme (più comunemente detta sindrome del piriforme) è un disturbo neuromuscolare che insorge quando il muscolo piriforme, situato nella regione del gluteo, comprime o irrita il nervo sciatico provocando un dolore di tipo sciatalgico.

Alcuni la definiscono infatti falsa sciatalgia.
La sindorme del piriforme non si riferisce a problemi alle radici dei nervi spinali e/o alla compressione di un disco intervertebrale.

Il coinvolgimento del nervo sciatico, anch’esso nella regione del gluteo, avviene più lontano dalla sua origine, perché rimane intrappolato a causa di alterazioni del muscolo piriforme. Ciò può causare un dolore spesso percepito come un formicolio o una sensazione di intorpidimento che coinvolge la parte lombare della schiena, la gamba (destra e/o sinistra) irradiandosi fino al piede.

Il dolore può peggiorare durante lo svolgimento di attività quotidiane, come alzarsi dal letto, il salire o scendere le scale, camminare, correre, oppure dopo essere stati per lungo tempo seduti.

Le cause

Il dolore sciatico dovuto alla sindrome del piriforme è multifattoriale. Dai dati presenti in letteratura sembra che la causa più frequente sia di tipo tramutico; altre cause possono essere dismetrie degli arti inferiori, le miositi del piriforme, un’eccessiva pronazione del piede e interventi chirurgici per problematiche all’anca. In molti casi il dolore si presenta quando correndo si eseguono cambi repentini di direzione (il piriforme agisce per limitare l’intrarotazione)

Un altro fattore scatenante molto importante è un’intensa attività fisica. Alcune tipologie di attività che richiedono un utilizzo prolungato delle gambe possono favorire l’insorgenza del problema. Infatti la sindrome del piriforme interessa principalmente i ciclisti, i podisti, i ballerini, chi pratica canottaggio e anche i triathleti.

Come individuarla

Se in posizione sdraiata supina vedi il piede ruotato verso l’esterno significa che il femore ha subito un’extrarotazione: questo è un chiaro segno della tensione sul muscolo piriforme o di altri muscoli agonisti. 

Il movimento più semplice per valutare tu stesso se soffri di questo disturbo consiste nell’accavallare le gambe una sopra l’altra. In caso di dolore o di impedimento significa che il muscolo piriforme è infiammato.

Spesso, per valutare la tensione del muscolo piriforme, viene eseguito il Test di Freiberg che consiste nel posizionare il paziente prono con il ginocchio flesso a 90° portando la gamba verso l’esterno: questo movimento provoca una rotazione interna del femore stirando il muscolo piriforme che se infiammato provocherà dolore muscolare.

Un altro possibile test è quello di Pace e Nagle: il paziente seduto con le gambe piegate al di fuori del lettino deve allargare le gambe e vincere una resistenza. Se avverte dolore anche in questo caso il piriforme è infiammato.

Esistono altri test per valutare la sindrome del piriforme come quelli di Saudek, Mirkin e Faber.

Ricordati che queste valutazioni sono da eseguire con un medico, con un fisioterapista o con una persona qualificata. Affidarsi ad uno specialista evita ulteriori infortuni.

Come si cura la sindrome del piriforme

Esistono diverse modalità di trattamento della sindrome del piriforme, queste sono sia di tipo farmacologico sia di tipo fisico.

I trattamenti di tipo farmacologico comprendono l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (come l’ibuprofene): questi farmaci oltre ad attenuare il dolore riducono l’infiammazione; oppure di farmaci miorilassanti o iniezioni locali di farmaci anestetici e di corticosteroidi.

Le terapie fisiche invece prevedono l’utilizzo di ultrasuoni, di massaggi trasversali profondi e lo stretching.

Molti fisioterapisti utilizzano la Tecarterapia: una soluzione che si avvale di una differenza di potenziale energetico.

Infine quando compare il dolore può risultare utile applicare un impacco di acqua fredda sulla parte dolorante per alcune volte al giorno per circa 15 minuti.
Per rilassare i muscoli invece posizionare sulla parte dolorante una borsa di acqua calda o un cuscino del benessere preventivamente scaldato nel forno o nel microonde.

Esercizi di stretching per la Sindrome del Piriforme

Vediamo insieme quali sono gli esercizi di stretching più efficaci per allentare la tensione del muscolo piriforme.

Chi soffre della sindrome del piriforme, sente dolore al centro del gluteo, che si può irradiare lungo la parte posteriore della coscia, sino a dietro al ginocchio.

Alcuni esercizi di stretching possono aiutare a recuperare il normale allungamento del piriforme durante i movimenti di adduzione-intra-rotazione del femore poiché il muscolo viene gradualmente stirato.

Esercizio 1

In posizione supina con la schiena appoggiata a terra, afferra il ginocchio destro con entrambi le mani e appoggia il piede sinistro sul ginocchio destro. Porta verso il petto il ginocchio destro e mantieni questa posizione per 20 secondi. Torna lentamente alla posizione di partenza e ripeti l’esercizio con l’altra gamba per almeno 3 serie per gamba.

Esercizio 2

In posizione seduta allunga le gambe e fletti la gamba destra verso l’interno coscia, mentre la gamba sinistra verso l’esterno. Mantieni questa posizione per 20 secondi e torna alla posizione di partenza. Ripeti l’esercizio anche con l’altra gamba per almeno 3 serie per gamba.

Esercizio 3

Seduto su una sedia metti il piede destro sopra il ginocchio sinistro facendo una leggera pressione con la mano sul ginocchio destro. Mantieni questa posizione per circa un minuto e ripeti l’esercizio con l’altra gamba. Anche questo esercizio è da ripetere per 3 volte per gamba.

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